martedì 15 marzo 2016

Top 5 Wednesday #6

Hello readers 
I'm back! Finalmente sono riuscita a tornare da voi, non sapete quanto mi sia mancato trascorrere del tempo a leggere e a preparare un nuovo post. Ma quando finisce marzo? Someone save me, please. Anyway oggi è mercoledì e questo vuol dire un nuovo appuntamento con il T5W! Sono certa che la classifica di oggi stuzzicherà le vostre menti, pronte ad elencare liste di oggetti. E invece ci è concesso sceglierne soltanto 5. Sì, ma di che? Eheheh *faccia compiaciuta* Ladies and gentlemen, i 5 oggetti fictional che più vorreste avere.


POLVERE DI FATA
Peter Pan, James Matthew Barrie


Sembra proprio che come drago non avrò un futuro. Ma proprio a me doveva capitare quello fannullone? So sad. E quindi eccomi qui con il piano B, polvere di fata! Aaaah quanto mi piacerebbe volare, vorticare in aria, sguazzare tra le stelle e posarmi su una nuvola. 

SCARPETTE D'ARGENTO
Il meraviglioso mago di Oz, L.Frank Baum


Argento o rosse che siano (dipende se ci riferiamo al libro o al film), la loro funzione è la stessa: portarti ovunque tu voglia. E credete davvero che io, pigra come sono, mi lasci sfuggire questa occasione? Non sia mai!

STILO
The Mortal Instruments, Cassandra Clare


Ok, parliamone. Chi non vorrebbe ricoprirsi il corpo di tante belle rune? Mmh, detto così suona un po' inquietante, ma stiamo parlando di rune gente. Quegli adorabili segni che ti danno tanti bei poteri. Il mio tesssoro. In più, possedere uno stilo significherebbe essere uno Shadowhunter e SCUSATE SE È POCO.

MANTELLO DELL'INVISIBILITÀ
Harry Potter, J.K. Rowling


In questo momento avrei bisogno del mantello dell'invisibilità per sparire beceramente dal mondo e dormire. Sì, sono particolarmente incline alla futilità oggi. Davvero, però, avete idea di quante cose si possono fare con questo oggetto? Nella mia mente si stanno già delineando una serie di piani malefici *faccia compiaciuta again*

BIGLIETTO D'ORO
La fabbrica di cioccolato, Roald Dahl


Come poteva mancare, a fianco della pigrizia, la mia insaziabile golosità? Suvvia, fatemi tornare un po' bambina e sognare una visita alla fabbrica di cioccolato. Incontrare Willy Wonka e soprattutto... mangiare, mangiare, mangiare! La parola d'ordine è CIOCCOLATO e meglio se fondente, grazie. *messaggi subliminali per gli utenti che a Pasqua vorrebbero regalarmi un uovo*


venerdì 11 marzo 2016

Recensione: Solsitce - Equinozio di primavera di C.E.A. Bennet

Buongiorno bibliofili!
Come state? Io sono perennemente di corsa. Il mese di marzo è un vero incubo per me. Tolto per cenare e dormire, praticamente sto a casa due ore al giorno e sarà così fino all'inizio di aprile. Due ore in cui leggo pochissimo, tento di buttare giù qualche riga per il prossimo post e bazzico in giro per il web per curiosare/commentare sui vostri blog. Ecco perchè mercoledì è saltato il T5W (scusate scusate scusate!) e solo oggi riesco a proporvi la recensione di questo bel libricino (mica tanto -ino) che ho finito di leggere la settimana scorsa. Si tratta del secondo volume della saga Solstice, ossia Equinozio di Primavera. Ovviamente se non avete ancora letto L'incantesimo d'Inverno vi sconsiglio di addentrarvi in questa recensione, perchè contiene alcuni spoiler su fatti che avvengono nel libro precedente. Per chi, però, non conoscesse ancora questa serie, vi lascio qui il link alla recensione del primo volume. 


Titolo: Equinozio di primavera 
Autore: C.E.A. Bennet
Serie: Solstice #2
Editore: Self publishing StreetLib
Data di pubblicazione: 12 febbraio 2016
Prezzo: € 1,99
Trama: Anno nuovo, vita nuova. A Emma Hataway non è mai sembrato più vero da quando, ripresi i sensi in un letto d’ospedale, è costretta a fare i conti con un’amnesia che ha cancellato buona parte dei suoi ricordi.
Cosa è accaduto la notte di Capodanno? Louis è stato davvero sconfitto o tornerà per avere la sua vendetta? Perché non ricorda più nulla di Alec, amico d’infanzia da sempre?
Le sorelle Hataway cercano di tornare alla vita di tutti i giorni tra nuove dinamiche famigliari, vecchi amori e ricordi che sfuggono senza lasciarsi afferrare. Una minaccia, però, incombe sulla loro famiglia e si intreccia con un destino al quale sembra impossibile sfuggire. Alec Stevens è sopravvissuto alla notte di Capodanno e ora deve fare i conti con un fratello ingombrante, molte domande e una ragazza alla quale ha salvato la vita, che conosce da sempre ma di cui non ricorda granché. Riuscirà a riportare a galla ciò che ha dimenticato e che lo tormenta? Che cosa nasconde veramente il ritorno del fratello Justin? Una ricerca non priva di ostacoli, contro il tempo e contro qualcosa che sembra impossibile arrestare. Mentre il mondo cui appartiene gli ricorda che nulla è come sembra e il confine tra giusto e sbagliato si fa sempre più labile.


Equinozio di primavera riprende esattamente dal punto in cui si era interrotto il volume precedente. Per proteggersi da Louis, Emma ha fatto saltare il blocco che teneva a bada i suoi poteri, mettendo in pericolo la propria vita. Emma sarebbe anche potuta morire se Alec non l'avesse salvata, afferrandole la mano all'ultimo momento. Alec, il custode personale della giovane strega, l'unico ragazzo che Emma abbia mai amato, la potenziale metà di una coppia perfetta. Ora Emma si trova intrappolata nella propria mente e l'unico modo per tornare indietro, avendo la certezza di essere al sicuro da Louis, è che tutti i ricordi che la legano ad Alec siano cancellati dalla sua memoria e da quella degli altri.
"La distanza è come un limbo dove l'attesa si fa più sopportabile. Più si protrae, più anestetizza. Un circolo vizioso che ruota su se stesso per inerzia. Più sei distante più non puoi fare altro che aspettare. Più aspetti più continui a essere distante. A volte, però, non c'è distanza che tenga. A volte non c'è distanza e basta."
Equinozio di primavera ha sicuramente una marcia in più rispetto a L'incantesimo d'Inverno. Rispetto al volume precedente viene infatti approfondito il lato fantasy, al punto che l'aspetto magico e lo sviluppo dei poteri e della storia della famiglia Hataway occupano finalmente una fetta importante del romanzo. Un altro elemento a favore riguarda i personaggi secondari: se già nel primo volume avevano avuto un ruolo importante, qui viene dedicato loro ancora più spazio, permettendo loro di evolversi e trasformarsi, senza mai rubare la scena ai due protagonisti. Più di tutti mi sono legata al personaggio di Connie, che ho trovato particolarmente maturo, forte e intelligente, pur mantenendo quelle insicurezze tipiche della sua età, che rendono il personaggio estremamente reale. Sam, invece, mi è piaciuto un po' meno. Forse perchè è l'unico che ha avuto una presenza più marginale rispetto al primo volume, ma questa volta non mi ha convinto del tutto. Emma e Alec come sempre li ho adorati, confermando di essere due personaggi ben strutturati e dinamici, due anime destinate a ritrovarsi ancora e ancora.
"La guardava come se avesse davanti il motivo per cui era venuto al mondo. Amare lei lo definiva in modo netto rispetto a tutto quello che aveva provato fino a quel momento."
In Equinozio di primavera ritroviamo senz'altro più azione, più segreti e più intrighi che vi terranno incollati alle pagine per ore. Ovviamente non manca anche il lato sentimentale che conquisterà le anime più romantiche. Nuove domande affolleranno i vostri pensieri e quelli dei protagonisti e le risposte non sempre vi piaceranno. Ad esempio i motivi che spingono Emma a cancellare i suoi ricordi e quelli dei suoi amici. Eh no, stai scherzando cara? Non posso accettare la tua spiegazione!  *va ad abbracciare ad Alec e poi a sciogliersi per il suo musetto triste*
Lo stile di scrittura si conferma scorrevole e accattivante. Ancora una volta C.E.A. Bennnet sceglie termini intensi, vividi, parole che danzano tra le pagine e poi si insidiano nel cuore del lettore.
Un'ottima prosecuzione di una serie che ha il vizio di interrompersi sul più bello, lasciandoti a bocca aperta e desideroso di sapere cosa accadrà dopo!



lunedì 7 marzo 2016

We Are All Books Here #3

Buon lunedì my beautiful readers!
Vi vedo con il nasino già immerso tra le pagine di qualche libro. I miei piccoli lettori, I'm so proud of you. Staccatevi solo per cinque minuti, giusto il tempo di riprendervi da quel dannato colpo di scena che vi ha lasciato a bocca aperta, e fatemi un po' di compagnia perchè We Are All Books Here is back! Conoscete tutti ormai questa rubrica, no? Lo spero per voi, vi tengo d'occhio belli! Ma per chi approda qui per la prima volta vi lascio il link alla prima puntata, in cui vi spiego per filo e per segno di cosa si tratta. Sento la vostra curiosità crescere e affollarsi nella vostre teste la domanda 'di quali voraci lettori ci parlerà questa volta?' Beh, è presto detto. Vi presento subito i #GIONTAL!

Chantal - FAIRYWITHHOBBITFEET


Quasi come fosse un abito fatto su misura, I'll give you the sun è il libro che a mio avviso più calza a pennello con la personalità di Chantal. Guardate già solo la copertina, una vera e propria esplosione di colori e vitalità: quale miglior modo per descrivere Chantal? E poi c'è il titolo che contiene la promessa di donare a qualcuno il sole, forte della sua luce e del suo calore. E in fondo Chantal è luce pura, una luce che ti acceca e colpisce e nei suo video non fa altro che donarci un parte di lei, un pezzo di questo sole. La sua esuberanza ti travolge e ti abbaglia. In Chantal la passione è viva ed è questo aspetto, più di tutti, a ricordarmi il libro della Nelson. In I'll give you the sun si parla di arte sotto diverse forme: disegno, pittura, scultura, astronomia. La passione per queste discipline è talmente forte da influenzare in modo significativo la vita dei personaggi. Abbiamo Noah che con la sua matita cattura i momenti più belli e imprigiona su fogli di carta le sue emozioni. Abbiamo Jude che riversa la sua disperazione su di un blocco di marmo, pur di poter esprimere se stessa. E abbiamo Brian che osserva estasiato il cielo e le stelle per carpirne i segreti e manterli vivi. Così in Chantal c'è un pezzo di ciascuno di questi personaggi, perchè questa youtuber è un concentrato di vita, di passione e di emozioni. Il suo canale è senz'altro il posto in cui mi rifugio quando ho bisogno di un sorriso, è il mio porto sicuro, così come lo è l'arte per i personaggi di I'll give you the sun.

Giovanni - HALF BOOK


Lo so, lo so, non allarmatevi. Vi ho visti strabuzzare gli occhi e domandarvi 'che cosa potranno mai avere in comune Giovy e il libro di Jesse Andrews?' Fin da subito ho avuto ben chiara quale fosse la caratteristica che più spicca dai video di Giovy, ma trovare dei libri in cui fosse presente è stato difficile. La prima cosa che colpisce guardando i suoi video è senz'altro la sua presenza scenica ed è in questo che sta il collegamento con Me and Earl and the Dying Girl. Se avete letto questo romanzo, sapete che propone uno stile di scrittura non convenzionale. Il protagonista Greg trascorre il suo tempo libero girando film amatoriali insieme all'amico Earl e l'autore rende tutto così reale da scrivere alcune parti del libro sotto forma di sceneggiatura. Ed è proprio qui che ritroviamo Giovanni. Come vi ho detto questo youtuber ha una presenza scenica strabiliante, ha l'abilità di coinvolgerti e catturarti e la capacità di trasformarsi in ogni suo video, pur mantenendosi sempre se stesso, ma con la conseguenza di farti morire ogni volta dalle risate. Il momento più epico di sempre è stato Giovy versione Clary Fray (qui, minuto 3:03), vi giuro che sto ancora ridendo adesso. Abbiamo poi Giovy in versione natalizia (qui), Giovy il vampiro (qui), Giovy e le sue espressioni (qui, minuto 5:02) e potrei continuare così all'infinito. Insomma, non ci si può proprio annoiare. C'è sempre freschezza, originalità, ironia, vita. Perciò se avete bisogno di staccare la spina, farvi due risate, passare dieci minuti piacevoli, ma non allontanarvi mai da questa grande passione che ci unisce, i video di Giovy sono più che perfetti!  

venerdì 4 marzo 2016

Book Tag #4: Frozen Book Tag -- Collab. The Bookworms Invasion

Buon venerdì lettori del mio corazon! 
Oggi si torna con un nuovo book tag, e che book tag! 8 domande interamente ispirate alle canzoni di Frozen. F R O Z E N. La mia lucidità sta di nuovo per essere messa a dura prova, perchè al solo sentir nominare questo cartone parto in quarta, inizio a cantare la discografia completa e a sciorinare battute del film. "Ciao, mi chiama Olaf e amo i caldi abbracci." Sì Olaf, anche io amo i caldi abbracci, diventiamo amici? Dai, è troppo puccioso il personaggio di Olaf! Un pupazzo di neve che ama l'estate. 
G E N I A L E. Chiunque sia il creatore ha tutta la mia stima. 
Come sempre vi ricordo che questo book tag è fatto in collaborazione con Violet e Rose del blog The Bookworms Invasion, che ho pressato fino allo sfinimento affinchè scegliessero questo tag. Ok non è vero, hanno accettato subito perchè come si può dire di no a un musetto tanto dolce, che ha una carota al posto del naso? Non si può! Quindi passate anche sul loro blog! 

FROZEN HEART


Ma lo sapevate che è uscito un libro intitolato 'A Frozen Heart' in cui ci viene raccontata la storia di Frozen dal punto di visto di Hans? E io non l'ho ancora preso. Ma cosa sto aspettando? MIO, ORA.

Beautiful! Dangerous! Powerful! Cold! A che personaggio pensi sentendo questa descrizione?


Come personaggio ho scelto Chaol ne Il trono di ghiaccio. Non so se nei seguiti si sciolga un po' di più, ma nel primo volume Chaol è così freddo e distaccato che sembra porti sempre addosso una maschera. Allo stesso tempo, però, è anche fiero e bellissimo e, in quanto capitano delle guardie reali, estremamente pericoloso.

DO YOU WANT TO BUILD A SNOWMAN


🎵🎵 'Se tu vuoi spiegarmi comeee, faremo un bel pupazzo insiemeee' 'Vai via Anna.' 'Okay, ciao.' 🎵🎵 ...CRAC... Il mio cuore è appena andato in mille pezzi.

Con che personaggio vorresti costruire un pupazzo di neve? 


Ben Milton, il bambino di 10 anni più sveglio e intelligente che abbia mai incontrato. Nonostante abbia affrontato situazioni che mai dovrebbero toccare un bambino, non ha mai perso la sua tenerezza nè la sua innocenza. Sì, sarebbe lui il personaggio con cui costruirei un pupazzo di neve. 

FOR THE FIRST TIME IN FOREVER


Avete presente i capelli di Anna quando si sveglia? Io al mattino, uguale. Anche per la reattività ad alzarmi. 

Non sei riuscito a leggere per molto tempo e la tua TBR ha continuato a crescere e crescere. Che libro (della TBR, non rilettura) prenderesti?

Penso che sceglierei Io prima di te della Moyes perchè mi sono ripromessa di leggerlo prima dell'uscita del film a giugno. Ecco, non sono esattamente sicura che questo accadrà, ma conta il buon proposito no?

LOVE IS AN OPEN DOOR


'Posso dire una follia?' 'Amo le follie.' Bene, anche io le amo. Dite che se mi metto a cantare una canzone insieme a uno sconosciuto sboccerà l'amore? Tecniche di flirt moderne, gente. Guardate i cartoni, si possono imparare tante belle cose.

Per che libro o per che personaggio (o entrambi) terresti aperte le porte del tuo cuore?  Per che libro/personaggio le terresti chiuse?


Ma quanto sono stata brava? Vi ho risparmiato l'ennesimo inno a Garret e Roth. *si da una pacca sulla spalla* E quindi chi è il fortunato - si fa per dire - vincitore del mio cuore? Levi di Fangirl! Oh Levi, fai di me tutto quello che vuoi, sei la dolcezza. 
Non posso dire la stessa cosa per il Levi de Il potere della lista (fantasia portami via). O per Josh. O per qualunque altro personaggio di questo libro. Non se ne salva uno, terribili dal primo all'ultimo. 

LET IT GO


No ragazzi, dovete ascoltare questa versione di Let it go. Ultimamente mi sono data ai brani suonati al pianoforte, così ho scoperto i ThePianoGuys. Sono spettacolari e le ambientazioni dei loro video incredibili. Davvero, ascoltateli.

Un libro o una saga che amavi, ma che hai lasciato andare.


La Armentrout sta perdendo a mano a mano il suo fascino e non solo in questa serie, ma questo è l'esempio più lampante. Quanto mi sono sciolta per Cam e la sua tartaruga? No, non sto parlando proprio della sua tartaruga, ma di Michelangelo. Che andate a pensare! E poi per Jase, oh Jase *sospira*. E poi che è successo?! L'autrice è caduta nella banalità, nei clichè, nella noia e adesso sono sempre meno propensa a continuare la serie.

REINDEERS BOOKS ARE BETTER THAN PEOPLE


'E chi è questo bel somarello qui?' 'Quello è Sven!' 'Eee.. e chi è la renna?' 'Sven' 'Ah! Hanno lo stesso... è più facile per me.' Ma quanto amo Olaf?

Diciamo che oggi sei stanco della gente. Con che libro preferiresti passare la giornata?


Ovviamente solo io potevo scegliere un libro che non ho in libreria, ma shhh dettagli. Ho adocchiato questo libro da un secolo e ho letto che è incredibilmente divertente. Quindi, gente, alla larga. Non ho tempo adesso, sono occupata a ridere fino alle lacrime.

IN SUMMER


🎵🎵 'Un'estate da re, da vivere in tre insiemeee' 🎵🎵

Un libro perfetto per l'estate.



Questo libro è la dolcezza. In più è ambientato in estate, i protagonisti si incontrano in piscina, cosa si può volere di più? Acqua, sole, caldo. Adios, io sono già in spiaggia a prendere il sole. Ci vediamo quando torno.

FIXER UPPER


Baby troll che sanno ballare meglio di me. Le ingiustizie della vita.

Un libro che è un po' da "riparare" e dovrebbe essere aggiustato dal punto di vista del romance. 



Tadaaa. Indovinate un po'? Eliminerei il doppio triangolo e lascerei divampare la passione tra Laia ed Elias. O tra me ed Elias, io di certo non disdegno.


Il book tag finisce qui. Io e Olaf vi mandiamo tanti caldi abbracci! 

Al prossimo post!



mercoledì 2 marzo 2016

Top 5 Wednesday #5

Hello beautiful readers!
Per preparare il post di oggi sono andata a sbirciare quali saranno le top 5 di tutto il mese di marzo e alcune sono davvero particolari, non vedo l'ora di proporvele! *-* Nell'attesa dei mercoledì più succulenti, vi tengo intanto compagnia con la classifica di oggi, basata sulle mie 5 più grandi "sbornie letterarie". Sbornia letteraria. Che strana parola, ma ha un suono affascinante. Va beh. Probabilmente saranno titoli che mi avrete sentito citare già centinaia di volte (quindi scusate per la poca originalità), ma che book hangovers sarebbero altrimenti?

RACCONTAMI DI UN GIORNO PERFETTO, Jennifer Niven


Vi presento la mia ossessione del 2015. Questo libro mette i brividi. Per le tematiche, per lo stile, per la storia, per tutto. Penso che sia quello che mi abbia segnato di più nel mio percorso di lettrice. Spesso, quando ripenso a questo libro, mi domando se abbia avuto su di me un impatto tanto forte perchè ero in un periodo vulnerabile della mia vita o perchè è intrinsecamente pura bellezza. La voglia di rileggerlo è tanta, ma anche la paura che la seconda volta non sarà come la prima. 

TALON, Julie Kagawa


E ovviamente, dopo l'ossessione del 2015, arriva quella attuale. Abbiamo già appurato che prima o poi rinascerò drago, che io e Garret avremo tanti bei bambini e che la Kagawa con questo libro si è conquistata tutto il mio amore e tutto il mio rispetto. Ma sono così affezionata a Talon anche per un altro motivo: è stato il mio primo post, la mia prima recensione, il mio primo sclero pubblico e inevitabilmente non posso che collegarlo al blog, a quante cose belle siano capitate da quando l'ho aperto e a quanto sia felice di aver trovato voi.

TUTTO CIÒ CHE SAPPIAMO DELL'AMORE, Colleen Hoover


Ma secondo voi potevo non inserire un libro della Hoover in questa classifica? Pff, MAI. Tradimento! E quindi eccolo qui. Quando qualcuno mi chiede da quale libro di questa autrice iniziare, di getto la mia risposta è Slammed. La delicatezza di questo romanzo è indescrivibile, i personaggi sono così fragili e reali, ma è la poesia la protagonista. Parole in versi che ti scavano dentro e ti consumano al punto da doverle riprendere in mano di tanto in tanto per mantenerti vivo.

L'ACCADEMIA DEI VAMPIRI, Richelle Mead


Ovviamente il primo è in rappresentanza dell'intera serie, perchè la Mead ha creato un capolavoro. Appena finita la saga andavo in giro a consigliarla ai quattro venti, anche alle pietre, perchè tutto il mondo doveva conoscerla e assecondare la mia fissa. Ancora oggi non l'ho superata.

DIECI PICCOLI RESPIRI, K.A. Tucker


C'è un punto preciso di questo libro che mi torna in mente di tanto in tanto, che mi dà forza, mi sprona a reagire e a cui ho continuato a pensare costantemente dopo aver terminato il romanzo. È un passo, una manciata di frasi che mi hanno colpita per la loro brutalità e il loro realismo, ma che non vi posso riportare per non fare spoiler. L'unico indizio che vi lascio è un nome, Dr. Stayner. Chi ha letto il libro capirà.


Bene bene, praticamente è stato un copia-incolla della colonna qui a sinistra, ma se sono i miei preferiti un motivo ci sarà, no? Ora sono curiosa di conoscere i vostri titoli, quelli che vi hanno condizionato a tal punto da non riuscire più a smettere di pensarci. Tell me!



lunedì 29 febbraio 2016

REALLY?! News sulla Hoover, November 9 e....

Buongiorno carissimi booklovers!
Oggi è un giorno speciale per gli amanti della Hoover, per chi come me venera questa autrice e ammira ogni suo scritto. Grazie al blog di Silvy (We found wonderland in books) ho infatti scoperto DUE NOTIZIE BOMBA che non potevo ignorare! DOVETE SAPERE ANCHE VOI. DOVETE SCLERARE E FANGIRLARE CON ME. Dovete aiutarmi a superare questo momento di smarrimento, perchè ho perso qualunque forma di lucidità.
Se vi state arrovellando il cervello su quale grande notizia abbia reso la mia giornata MERAVIGLIOSA, FANTASTICA E UNICA non vi faccio aspettare oltre. Sedetevi, prendete un bel respiro e... prendete un altro respiro profonda va, giusto per sicurezza. Bene, ora potete continuare. È stato confermato che ad aprile Colleen Hoover verrà in Italia, non si conosce ancora nè data nè luogo, ma chissenefregagente. IO SARÒ LÌ. CI SARÒ. E SARÀ IL GIORNO PIÙ FELICE DELLA MIA VITA. MI SCOPPIA IL CUORE. Non capisco perchè abbia deciso per aprile, con il Salone del Libro alle porte, ma non mi interessa. Il mio cervello al momento è troppo impegnato ad elaborare questa notizia: LA HOOVER IN ITALIA. Potrò incontrare Colleen Hoover, parlarle, abbracciarla, gettarmi ai suoi piedi. Vi prego, ditemi che c'è qualcuno messo male come me. 

L'altra grande notizia è che la Leggereditore ha acquistato i diritti per November 9, che uscirà molto probabilmente a novembre! Sono curiosa di sapere quale raccapricciante copertina sceglierà questa volta la casa editrice. Molti dicono che November 9 sia il miglior libro che Colleen abbia scritto fino adesso e a pensare di dover aspettare novembre fremo. Vi lascio qui di seguito la trama di questa meraviglia!




Titolo: November 9
Autore: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: novembre 2016

Trama (presa da Camminando tra le pagine)
Fallon incontra Ben, un aspirante scrittore, il giorno prima del suo trasferimento a NewYork. La loro prematura attrazione li porta a trascorrere insieme l’ultimo giorno a Los Angeles di Fallon, e la sua vita diventa l’ispirazione che Ben ha sempre cercato per scrivere il suo romanzo. Il tempo passa e loro continuano a vivere la loro vita separati, Fallon a New York e Ben a Los Angeles, ma continuano a vedersi ogni anno sempre lo stesso giorno. Fino a che un giorno Fallon iniziare a  dubitare di Ben e non sa se lui le ha raccontato la verità, o se ha creato una realtà perfetta per il perfetto colpo di scena. 
La relazione tra Fallon e Ben – e contemporaneamente il suo romanzo – può essere considerato una storia d’amore se finisce con un cuore spezzato?


Cosa ne pensate di queste due notizie? Avete avuto la mia stessa reazione? No, non credo, sono un caso irrecuperabile. Ma siete almeno un po' emozionati? 
IO NON VEDO L'ORA. 

domenica 28 febbraio 2016

Recensione: Solstice - L'incantesimo d'inverno di C.E.A. Bennet

Salve a tutti bookworms!
In questa domenica uggiosa cosa c'è di meglio da fare se non leggere un buon libro? 
E indovinate un po'? Ne ho giusto qui uno per voi! Siete dunque pronti a farvi stregare da Emma e la sua famiglia, a farvi incantare da Alec e Sam e a perdervi tra segreti e tradimenti? Bene, perchè oggi vi aspetta la recensione del primo volume delle saga Solstice! 


Titolo: L'incantesimo d'Inverno 
Autore: C.E.A. Bennet
Serie: Solstice #1
Editore: Self publishing Narcissus
Data di pubblicazione: 16 settembre 2014
Prezzo: € 0,99
Trama: Emma ha quasi sedici anni e due sorelle, Eileen e Constance. Vivono a Saint Claire, tranquilla cittadina del Connecticut, insieme alla madre Kate e a Miranda, la misteriosa donna comparsa nelle loro vite da quando il padre le ha abbandonate. Le Hataway non sono donne normali, ma streghe costrette a nascondere la loro natura e i loro poteri per rispettare le leggi dei Custodi, ai quali devono obbedienza. Leggi che Emma ha infranto quando era solo una bambina per aiutare quelli che sarebbero diventati i suoi migliori amici, Sam e Alec. Da allora i tre sono inseparabili nonostante Emma sia costretta a nascondere il segreto che più le sta a cuore. Non è l’unica, però, a mentire alle persone che ama. Cosa nascondono Kate e Miranda? Quali sono i terribili segreti seppelliti nel loro passato? Perché il padre è scomparso all'improvviso senza lasciare traccia? Alec Stevens ha sedici anni e molte domande. Spesso ha la sensazione che Emma conosca tutte le risposte. Emma. Cosa lo lega a lei e allo stesso tempo la rende irraggiungibile? Che cosa nasconde? Nel tentativo di svelare e nascondere i segreti che li circondano, Alec ed Emma non si accorgono che qualcuno si muove e li osserva nell'ombra in attesa che arrivi il momento di mettere in atto la sua vendetta. La storia, raccontata in prima persona da Emma e Alec, inizia con due episodi dell'infanzia destinati a cambiare per sempre le loro vite. Dopo un salto di dieci anni li ritroveremo alle prese con un sentimento molto umano, un passato famigliare turbolento e dei poteri che non facilitano le cose, anzi... Una storia d’amore, di amicizia e di legami famigliari burrascosi, ma profondi. Con un pizzico di magia.



Emma e Alec. Alec ed Emma. Migliori amici da sempre, fin da quando erano solamente una mocciosa e un idiota. Questa è la loro storia, è la storia del loro amore, delle loro radici e della loro magia. Quando ho preso in mano L'incantesimo d'Inverno, mi aspettavo di leggere qualcosa di diverso. Non dico migliore o peggiore, solo diverso. E invece ho trovato un inno all'amore, ai sentimenti e alla vita.
La famiglia Hataway nasconde un segreto ed Emma i segreti li conosce fin troppo bene. È la seconda figlia di una strega e per questo ha il potere di vedere i segreti delle persone, usarli, sfruttarli, rivelarli. È così che è diventata amica di Alec e Sam da bambina: ha percepito un segreto inconfessabile e l'ha usato per salvare i due ragazzi dal bullo della scuola. Ma usare questo potere ha delle conseguenze e, se qualcuno lo scoprisse, Emma e la sua famiglia si troverebbero in pericolo. 
"I segreti. Non è per questo che li custodiamo? Perchè sappiamo quanto male possono fare? Come armi che chiunque può usare contro di noi."

I nostri protagonisti sono appunto Emma Hataway e Alec Stevens. Esatto, ho avuto anche io la stessa reazione: occhi sgranati, bocca aperta, fiato corto. Insomma un nome, un programma. Pensate alla mia sanità mentale che sfumava pian piano, immaginandomi interagire ad ogni pagina Alec Lightwood (rigorosamente impersonato da MATTHEW DADDARIO) e Rose Hathaway. Un colpo al cuore continuo. Ma potete stare tranquilli, perchè l’unica cosa che hanno in comune questi personaggi è il nome. Niente copiature, niente richiami, niente allusioni, nulla di nulla. È solo la mia fantasia che galoppa. L’autrice costruisce infatti questi due personaggi da zero, conferendo loro una caratterizzazione psicologica studiata e attenta. Ma quello che più mi ha colpito è stato il fatto che la Bennet lasci grande spazio anche ai personaggi secondari, permettendo loro di plasmarsi e insediarsi nella mente e nel cuore del lettore. Abbiamo Sam, l’amico buono come il pane, pacato, generoso, leale. Eileen, la maggiore tra le Hataway, responsabile e saggia, che si prendere cura delle sorelle. E poi c’è Constance, la sorellina minore che spicca per intraprendenza, intelligenza e che possiede un grande potenziale.
"Il dolore che abbiamo provato se lo riconosciamo nelle persone che amiamo è il peggiore di tutti, perchè ne conosciamo il sapore. Sappiamo come ci si sente e cosa arriverà dopo."

L'incantesimo d'Inverno si presenta a metà tra un fantasy e un romance. Nella prima parte, però, questo secondo aspetto è troppo preponderante, trascinandosi dietro una storia che  sarebbe potuta arrivare in modo più rapido ed efficace al cuore del lettore. Vediamo infatti per troppe pagine Alec ed Emma confrontarsi con i propri sentimenti, le insicurezze, la paura di rovinare la propria amicizia. Ma la storia prosegue, l'autrice recupera alla grande e il legame tra amore e magia si trasforma in un equilibrio perfetto e indissolubile. Pagina dopo pagina viene aggiunto un pezzo al puzzle, vengono svelati segreti e raccontate storie che affondano in verità da sempre taciute. E quando arriverete alla fine sarete lì, col cuore spezzato, col fiato sospeso, ad annegare nelle vostre lacrime e a rendervi conto che non c'è amore senza odio, luce senza malvagità, vendetta, invidia.
La storia scorre, ti appassiona e ti coinvolge. Lo stile di scrittura è ben pensato, ponderato, ma allo stesso tempo magnetico, è in grado di rapirti e incantarti con una manciata di parole. Frasi e pensieri che ti catturano e ti spezzano.
"Un dolore acuto, lacerante mi invase. Un dolore che non era mio, ma mi apparteneva. Un dolore che doveva far parte di me, anzi ne aveva sempre fatto parte ma per errore o per caso era stato messo nel posto sbagliato. E adesso tornava a casa." 
Se posso fare un appunto, la storia è raccontata dal punto di vista di entrambi i protagonisti, ma, non essendo sempre alternati i capitoli, mi ha disorientato la mancanza del nome del narratore. E anche il fatto che il più delle volte i protagonisti chiamassero i genitori per nome mi ha un po’ straniato.
Nonostante questo, L’'incantesimo d'Inverno è senza dubbio un ottimo romanzo d'esordio, consigliato a chi ha un'anima romantica e a chi ha ancora fede nella magia.
A voi che credete nell'amicizia, nei legami indissolubili e nell'amore.


(3.75 stelline)