giovedì 17 novembre 2016

I miei primi passi nella lettura in lingua | Ovvero come un libro mi ha ispirato pt. 2

BONJOUR MY LOVELY READERS!
Ecco finalmente il secondo post ispirato dalla lettura di Everything, Everything, romanzo d'esordio di Nicola Yoon (QUI la recensione).

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Non sono un'assidua compratrice di libri in inglese, ma non sono neanche completamente estranea alla lettura in lingua. Prima di Everything, Everything ho letto altri romanzi, molto pochi diciamocelo, ma pur sempre meglio di niente.

Oggi leggere in lingua è una pratica molto diffusa, spesso giustificata da interminabili attese per le pubblicazioni italiane e prezzi esosi.

Mi sono avvicinata alla lingua inglese per gli stessi motivi. Il primo libro in assoluto che ho letto è stato My Sweetest Escape di Chelsea M. Cameron, secondo libro nella serie My Favorite Mistake. Non chiedetemi il perchè. Probabilmente se mi capitasse tra le mani adesso me ne terrei ben alla larga, ma all'epoca sembrava il libro giusto da cui partire. 

Poi ho proseguito con questi...



Non sono mai state letture a cadenza regolare. Passavano mesi tra un libro e l'altro perchè ero intimorita dalla lingua, perchè se leggevo in italiano potevo leggere più libri, perchè la lettura in lingua mi richiedeva uno sforzo e una concentrazione enorme.

Poi è arrivato Everything, Everything.

E ho deciso che la scelta di leggere un libro in lingua sarebbe stata dettata dalla volontà di migliorare la conoscenza dell'inglese, che sì, a scuola è sempre stata buona, ma decisamente insufficiente nella pratica e nella vita reale. 

Leggendo Everything, Everything ho incontrato molte parole a me sconosciute e di certo non ho potuto cercarle tutte. Così ho preso quelle più ricorrenti o quelle che mi impedivano di capire il senso di una frase e le ho scritte su un post-it. Ho poi attaccato il post-it all'inizio del libro.


È la prima volta che provo questo metodo, ma credo possa essere efficace. 
Scriverle su un quadernino a parte non servirebbe a nulla, se non a dare inizio a un elenco infinito di vocaboli. Scrivere la traduzione sopra la parola stampata men che meno. Al contrario, il metodo del post-it credo sia utile perchè man mano che aggiungo nuove parole, rileggere quelle precedenti mi aiuta a memorizzarle. In più preparare un post-it per ciascun libro mi permette di associare le parole nuove a quella determinata storia e, di conseguenza, ricordarle meglio.

Come ovviare, invece, al richiamo della pigrizia che offre la lettura in italiano? Come per tutte le cose non bisogna eccedere da nessuna delle due parti. Leggere troppi libri in italiano mi farebbe perdere il mio esercizio linguistico e, pertanto, la lettura saltuaria di un libro in lingua non produrrebbe grandi frutti. Dall'altra parte, eccedere con troppi libri in inglese mi farebbe stufare presto della lettura e rischierei di abbandonare tutto. Perciò, da qualche libro a questa parte, sto provando questa tecnica: alternare un libro in italiano a un libro in lingua! Per ora sta funzionando, vi terrò aggiornati! Spero davvero di riuscire a continuare con questo programma, perchè mi sprona molto a migliorarmi.

E così questa è la mia piccola esperienza con i libri in lingua. So che molti di voi non hanno problemi a leggere romanzi in inglese, per cui cosa ne pensate di questo metodo che sto provando ad adottare?

Attendo vostre novelle!

Con affetto,




8 commenti:

  1. Io leggo in inglese assai frequentemente - i miei ultimi acquisti online sono stati tutti in lingua e ho ricominciato a leggere spesso in italiano solo quest'anno. Ho ormai acquisito un buon ritmo nel leggere in inglese, pari a quello che ho in italiano - a meno che non sia il linguaggio estremamente poetico e metaforico di Ron Rash e allora lì mi serve più tempo.
    Trovo che il tuo sia davvero un buon metodo, comunque. Un'altra cosa che faccio io è cercare il significato della parola non in italiano, ma con una spiegazione in inglese o con dei sinonimi - molto spesso uno dei sinonimi è una parola che conosco già e quello mi aiuta a ricordare quella nuova più facilmente.
    L'avevi letto il mio post su come ho cominciato a leggere in inglese?
    Comunque vedo delle bellissime cose tra i tuoi libri, Fangirl e soprattutto Forgive Me, Leonard Peacock del mio adorato Matthew Quick.
    E poi vedo I'll Give You the Sun, Dante e Aristotle e Simon vs The Homo Sapiens Agenda che ho intenzione di acquistare prossimamente. :)

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    1. Avevo pensato di cercare il significato in inglese, ma così ho paura che la traduzione della parola sia meno immediata e mi stufi prima... magari posso provarci con il prossimo libro e vedere come mi trovo! Si si avevo già letto il tuo post e l'avevo trovato di grande aiuto! Tra i tre che vuoi acquistare ti consiglio di dare assolutamente la precedenza ad Ari & Dante ;)

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  2. Ciao Chiara <3 Trovo il tuo metodo molto efficace, è giusto scriversi post it per le cose che non si sanno e trovo sia perfetto alternare libri in lingua e in italiano. Io leggo in lingua ma non quanto vorrei, per stare dietro alle nostre uscite alcune volte mi perdo quando potrei anche leggerle in lingua originale. Diciamo che solitamente mi butto sull'inglese quando voglio leggere libri di cui necessito sapere la fine oppure di alcuni autori che mi piacciono particolarmente e ci mettono troppo ad arrivare fino qui =)

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    1. Non so, io ultimamente ho iniziato a leggere in lingua perchè sento proprio il bisogno di migliorare il mio inglese prima ancora di voler comprare un libro inedito perchè spinta dalla curiosità o dal prezzo! Mi sono resa conto che la mia conoscenza dell'inglese scolastico è praticamente inutile e voglio cercare di rimediare..

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  3. Ciao Chiara io mi sono approcciata solo quest'anno alla lettura in lingua e fino ad adesso ho letto soltanto due libri, ho notato la tua stessa difficoltà cioè che se leggi troppo in italiano perdi un pò il ritmo purtroppo c'è stata la sessione estiva che mi ha un pò buttata giù perchè con gli esami non riuscivo a concentrarmi su un altra lingua quindi si ho perso il ritmo. Adesso mi è ritornata la voglia di ricominciare devo solo trovare quella motivazione in più per farlo :)))

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    1. Ciao! Esatto, ci deve essere quella scintilla che scatta, perchè altrimenti la lettura viene affrontata controvoglia e diventa un peso invece che un piacere! Spero che la mia fiamma non si affievolisca tanto presto e che presto si riaccenda anche la tua!

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  4. Ciao chiara ma questi libri in lingua sono fantastici, io voglio leggere assolutamente More that This!!! Tuttavia non ho ancora avuto il coraggio di leggere un cartaceo in lingua straniera perche con il kobo, grazie al dizionario bilingue, conoscere il significato della parola è molto più semplice ed immediato. Un abbraccio 😘

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    1. Sai invece che io i libri in lingua preferisco leggerli in cartaceo? Forse proprio perchè in questo modo posso scrivere i significati e conservarli nel libro, mentre se li cercassi sul mio kindle li avrei già dimenticati alla pagina successiva! Sono esperienze di lettura molto soggettive però ;)

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