lunedì 15 febbraio 2016

Recensione: Fino alla fine del mondo di Tommy Wallach

Buongiorno carissimi!
È tempo di proporvi una nuova recensione. Avete fatto scorta di cibo? Chiuso porte e finestre? Siete preparati all'inevitabile? Bene, perchè oggi ci toccherà sopravvivere alla fine del mondo.


Titolo: Fino alla fine del mondo 
Autore: Tommy Wallach
Editore: Edizioni Piemme
Data di pubblicazione: 10 novembre 2015
Prezzo: € 17,00
Trama: L'asteroide Ardor ha il 66 per cento di probabilità di colpire la Terra, distruggendola. Potrebbe accadere entro due mesi. Potrebbe accadere sul serio. Due mesi è un tempo irrisorio oppure eterno. Dipende. Può essere impiegato per disperarsi oppure per commettere ogni sorta di nefandezza, oppure per ridefinire ciò che siamo, liberandoci dalle etichette che abbiamo lasciato che ci appiccicassero addosso. A Seattle quattro ragazzi stanno aspettando la fine del mondo. C'è lo sportivo, la puttana, lo sfigato, la studentessa brillante. Hanno due probabilità su tre che quei mesi siano l'ultima occasione per fare qualcosa che abbia un senso. Non per essere degli eroi e nemmeno per dimostrare niente a nessuno, ma solo per diventare se stessi, trasformando le proprie vite in qualcosa che abbia avuto senso vivere.



Eccomi qui a fare il bastian contrario della situazione. Perchè sì, mi dispiace dirlo, ma questo libro non mi ha convinto. Almeno non del tutto. 
Ci troviamo di fronte ad una potenziale fine del mondo, perchè l'asteroide Ardor ha il 66% di probabilità di colpire la Terra e distruggerla. La notizia, ovviamente, getta la popolazione nel panico e porta come conseguenza ad atti di sciacallaggio, razzie e vandalismo. Lo Stato, quindi, non può far altro che imporre il coprifuoco e il razionamento di cibo. 
"I libri migliori non parlano di cose a cui non avevi mai pensato prima. Parlano di quello che hai sempre pensato e credevi di pensare solo tu. Quando li leggi, all'improvviso ti senti un po' meno solo al mondo. Fai parte della comunità cosmica di persone che hanno pensato a quella cosa, qualunque sia."
Il romanzo si sofferma in particolare sulla vita di quattro giovani (Andy, Peter, Eliza e Anita) e su come la paura di una probabile fine influenzi le loro vite. Ora, fatemi capire una cosa: se il romanzo è raccontato da questi quattro punti di vista, perchè mai deve essere scritto in terza persona? Io odio la terza persona. La odio, la odio, la odio. E per di più, a questo si aggiunge uno stile di scrittura che non definirei proprio coinvolgente. Anzi, il tentativo dell'autore di proporre uno slang giovanile per me è stato fallimentare e ha ottenuto l'effetto opposto.
Per quanto riguarda i personaggi, anche qui non mancano alti e bassi.
Peter è l'unico personaggio che mi sia piaciuto dall'inizio alla fine. Mette in discussione se stesso e la sua vita, si pone delle domande e rappresenta il tipico adolescente che sta cercando di capire quale sia la sua strada. 
Eliza, Eliza, Eliza. Se all'inizio ho sofferto per lei, più proseguivo con la lettura più provavo antipatia per il personaggio. Scusate eh, ma il discorso "se tutti mi additano come una sgualdrina, allora inizio a comportarmi come tale" non sta nè in cielo nè in terra. Darling, please, are you kidding me?
Anita ha subito invece l'evoluzione inversa. All'inizio nutrivo qualche dubbio sulla sua caratterizzazione, ma man mano che si prosegue con la lettura Anita matura e sboccia e si trasforma in un personaggio che è inevitabile amare.
Infine c'è Andy, l'emarginato succube del proprio "migliore amico" Bobo e immischiato in attività non proprio legali. È stato difficile riuscire ad apprezzare questo personaggio, ma alla fine (proprio fine fine eh) ho intravisto la luce in fondo al tunnel.
"Aveva pensato di poterci morire, soffocato dalla crudele verità che cercava di ignorare da una vita: per quanto lo avesse voluto o cercato, non sarebbe mai stato degno dell'amore di nessuno."
Insomma, si tratta di un romanzo che parte da presupposti ottimi, ma che non riesce a sviluppare al massimo le sue potenzialità. Un romanzo che vuole offrire diversi spunti di riflessione, ma che non è in grado di coinvolgerti completamente. Almeno così è stato nel mio caso, perchè se state pensando di dargli una possibilità non sarò certo io a fermarvi. Chissà, magari voi ve ne innamorerete!








venerdì 12 febbraio 2016

Esce in libreria la graphic novel Nimona di Noelle Stevenson!

Salve miei piccoli e adorabili lettori!
Oggi vi porto una bella novità. È uscita ieri, infatti, per la Bao Publishing una graphic novel che adocchiavo da tempo! Sto parlando di Nimona di Noelle Stevenson. Purtroppo non ho mai avuto l'occasione di leggere nessuna graphic novel, ma questa mi è sempre sembrata un ottimo punto di partenza, complici tutte le recensioni entusiaste in giro per il web. Ed ora è arrivata anche qui da noi in Italia! 
*si cimenta in una danza della gioia*
I disegni mi sembrano davvero ben fatti (potete dare una sbirciatina alle prime pagine qui) e anche la storia mi incuriosisce molto. Di cosa parla Nimona? Vi lascio tutte le informazioni di cui avete bisogno qui sotto!



Titolo: Nimona
Autore: Noelle Stevenson
Editore: Bao Publishing
Data di pubblicazione: 11 febbraio 2016
Prezzo: € 24,00

Trama: Nimona vuole diventare la nuova spalla del criminale più cattivo del regno, Lord Ballister Cuorenero. Sebbene sia molto giovane, è intraprendente, entusiasta, e può trasformarsi in qualunque animale! Saranno una squadra temibile, insieme. Solo che nulla è veramente come sembra, in questa storia. Ma proprio nulla. E la piccola Nimona scoprirà cosa è davvero importante e chi le vuole bene veramente, in un libro straordinariamente fresco, veloce, profondo, colorato, sorprendente e intricato, opera di una straordinaria e giovanissima autrice, la pluripremiata Noelle Stevenson!


Insomma, sembra davvero una storia frizzante, divertente e diversa dal solito! Sono proprio curiosa di leggerla!

E voi conoscevate Nimona? Leggete graphic novel solitamente? Ne avete qualcuna da consigliarmi?

A presto my beautiful readers!

mercoledì 10 febbraio 2016

Top 5 Wednesday #3

Bonjour my lovely people,
un nuovo mercoledì è giunto! E mentre il resto del mondo è impegnato a mostrarvi le sue letture passate, presenti e future in pieno stile Dickens, io e il mio animo ribelle vi diamo il benvenuto al terzo appuntamento del T5W. L'argomento del giorno riguarda i 5 libri che mi sono stati spoilerati e devo dirvi che è stato davvero difficile riuscire a trovare qualcosa da inserire in questa classifica. Come tra poco leggerete è raro (ma non impossibile) che io incappi in uno spoiler (già, li fiuto a chilometri di distanza), mentre è molto più probabile che sia invece io a ficcanasare in giro.

Uh, vi comunico anche che ieri ho creato la pagina facebook del blog (che potete trovare qui o tra i pulsanti 'Seguimi' a sinistra), perciò andate a seguirla per rimanere sempre aggiornati!


ALLEGIANT, Veronica Roth


Ecco, questo è uno dei pochi casi in cui lo spoiler non è dipeso dalla mia volontà. Stavo diffondendo l'amore su instagram, riempiendolo come il mio solito di cuori qua e là, quando mi è caduto l'occhio su un commento relativo alla saga di Divergent. Signor commentatore, grazie per avermi reso noto quali personaggi moriranno in Allegiant. Per fortuna non sono più di tanto interessata a leggere la saga, altrimenti si sarebbe abbattuta sul simpatico commentatore la mia ira più funesta.

IO PRIMA DI TE , Jojo Moyes


Mi hanno regalato questo libro a Natale, ma non sono ancora riuscita a leggerlo. Da quando è scoppiata l'ossessione per Me before you, complice il rilascio del primo trailer del film per cui è stato opzionato il libro, cammino su un campo minato. Cerco di evitare gli spoiler come un ninja maaa... non sono stata poi così furtiva e qualcosina l'ho scoperta. Mi sa che il costume da ninja è meglio se lo conservo per Carnevale.

TWILIGHT, Stephenie Meyer


Ok, non è che qualcuno mi abbia davvero spoilerato Twilight. Il fatto è che, quando ero ancora una giovane e ingenua pulzella che non conosceva la bellezza della lettura, vidi il film prima di leggere il libro. Perciò, quando poi presi in mano il romanzo della Meyer, conoscevo già tutta la storia.

AFTER, Anna Todd


Mi maledico ogni giorno per aver sprecato il mio tempo a leggere uno scempio simile. E per di più, non contenta, ne ho sprecato altro a cercare informazioni sui seguiti per capire se i personaggi sarebbero rinsaviti o avrebbero continuato a propinarci la stessa lagna e gli stessi inquietanti messaggi per altri 18 libri. Mai spoiler fu più utile. Sono subito corsa nella direzione opposta senza voltarmi indietro. Per carità.

IL MIO SPLENDIDO MIGLIORE AMICO, A. G. Howard


Mi dichiaro colpevole, ho peccato di curiosità. Dato che non avrei mai terminato la serie (il primo libro non mi ha coinvolto più di tanto), sono andata a curiosare su come la Howard avesse risolto il triangolo amoroso tra Alyssa, Jeb e Morpheus. Ecco, era meglio se lasciavo stare. Mah. 

E voi? Quali libri vi hanno spoilerato o vi siete spoilerati da soli?

Au revoir! 

lunedì 8 febbraio 2016

Recensione: Le confessioni del cuore di Colleen Hoover

Hola my beautiful readers!
Dopo un mese e più di agoniante attesa (dall'uscita dell'ebook si intende) finalmente posso stringere tra le mie mani l'ultimo capolavoro della Hoover!!! Ultimo si fa per dire, perchè, mentre noi ci godiamo le pubblicazioni dell'anno passato, nel resto del mondo tutti impazziscono per November 9 e si pregustano la pubblicazione di It ends with us che avverrà ad Agosto. Vi anticipo già che questo romanzo, come qualunque cosa nasca dalla penna della Hoover, non è adatto ai deboli di cuore.

Titolo: Le confessioni del cuore 
Autore: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: 28 gennaio 2016
Prezzo: € 14,90
Trama: A soli vent'anni, Auburn Reed ha già dovuto dire troppi addii ed è convinta di aver perduto tutto ciò che conta nella vita. Mentre cerca di ricostruire un destino che sembra sfuggirle tra le mani, decide che non potrà permettersi di cedere a errori e debolezze, tantomeno in amore. Quando mette piede nello studio d'arte di Owen Gentry, qualcosa d'inatteso scombussola i suoi piani: Auburn viene travolta da un'attrazione profonda che non avrebbe mai immaginato di provare. Forse, la vita le sta regalando la possibilità di lasciarsi andare e ascoltare il cuore, e per la prima volta lei decide di correre il rischio, assecondando i propri sentimenti. Ma Owen, affascinante ed enigmatico, sta nascondendo qualcosa. Ci sono segreti sepolti nel suo passato, segreti che è meglio non escano allo scoperto. Nonostante l'uomo sappia che l'unico modo per non perdere Auburn sia condividere con lei ogni aspetto della sua vita, è consapevole che la verità, come l'arte, si presta a interpretazioni contrastanti, e una confessione, talvolta, può ferire più di una bugia...


Amo e venero la Hoover da sempre. Ogni cosa che scrive è poesia allo stato puro, è un concentrato di emozioni, un flusso di immagini e parole inarrestabili, è vita che scorre. Confess non è stato da meno.
Finito il prologo, già sentivo un terribile peso sul cuore. In sole SETTE PAGINE la Hoover me l'ha strappato dal petto per torturarlo, schiacciarlo, devastarlo e distruggerlo. Oh Colleen mi getto ai tuoi piedi, ma ti prego, abbi pietà di me. 
Il primo capitolo ci catapulta cinque anni dopo e questo vuol dire che, almeno all'apparenza, si torna a respirare. La nostra protagonista, Auburn, è alla ricerca di un secondo lavoro per migliorare la propria situazione economica, quando attaccato ad un portone vede questo cartello:

CERCASI AIUTO
BUSSARE PER CANDIDARSI

E che cosa si nasconderà mai all'interno dell'edificio? Esatto, niente poco di meno che lo studio di Owen Gentry. Owen è un artista che, ogni primo giovedì del mese, tiene una mostra dei suoi lavori e sta cercando disperatamente una persona che lo aiuti a gestire la serata. Le opere di Owen non sono semplici quadri, ma traggono ispirazione dalle confessioni che le persone lasciano davanti al suo studio. Prima di iniziare il romanzo l'autrice ci informa che le confessioni che vengono riportate al suo interno sono vere. Tenetelo bene a mente durante la lettura, perchè quello che leggerete ha dell'incredibile. 
"Certi segreti non dovrebbero mai trasformarsi in confessioni. Io lo so meglio di chiunque altro." 
La scena della mostra è a mio avviso la più bella del libro, addirittura una delle più belle che io abbia mai letto. Vi giuro che al termine di ogni capitolo avevo bisogno di chiudere il libro e riprendere fiato, avevo bisogno di immaginarmi cosa avesse potuto portare le persone a scrivere certe confessioni, di riscrivere nella mia testa la loro storia. Se a questo aggiungiamo il fatto che la Hoover ci dona la possibilità di vedere fisicamente i quadri dipinti da Owen, capite quanto possano essere potenti i sentimenti che si sprigionano da questa lettura. Niente colpisce più dell'arte, in qualunque forma essa sia espressa. E ogni minimo cambiamento che viene effettuato sull'originale porta inevitabilmente con sè un cambiamento sul significato dell'opera e sulle intenzioni dell'autore. Pensate di trovarvi di fronte a due quadri all'apparenza identici: il primo è un'esplosione di colore e di sfumature che danzano e si scontrano sulla tela, il secondo è in bianco e nero. Pur essendo rappresentato lo stesso soggetto, non vi suciterebbero emozioni diverse? Non dareste un diverso significato alle due opere? Non le guardereste con occhi diversi, consapevoli che la presenza o l'assenza del colore trasmettono inevitabilmente due sensazioni diverse? Beh per me la risposta è sempre sì ed è per questo che la scelta della casa editrice di inserire le immagini in bianco e nero mi ha mandato su tutte le furie. Che bisogno aveva di alterare le immagini? Qual è la motivazione che li ha spinti ad alterare il valore dell'opera? Intendiamoci, osservare quei quadri mi ha trasmesso comunque mille sensazioni, ma questo continuo bisogno di intervenire sul romanzo originale non lo concepisco. Vorrei tanto mostrarvi in questa recensione le confessioni e i dipinti di Owen (realizzati nella realtà dall'artista Danny O'Connor) per farvi rendere conto del loro potere, ma non sarebbe giusto decontestualizzarli e privarvi della possibilità di scoprirli da soli un passo alla volta. Fidatevi, sarebbe davvero un peccato.
Per il resto la storia presenta tutte le caratteristiche dei tipici romanzi Hooveriani: difficoltà, colpi di scena, segreti e tanta tanta dolcezza. Ormai l'abbiamo imparato, con questa autrice non si può proprio stare tranquilli.
Lo stile di scrittura è coinvolgente e scorrevole e si sente quanto la Hoover sia stata attenta alla caratterizzazione dei personaggi. Accanto alla dolcezza sconfinata di Owen troviamo la fragilità di Auburn, una fragilità che risulta a mio avviso estremamente reale e tangibile.
"Dimmi qualcosa di te che non sa nessun altro. Qualcosa che posso tenere per me."
Insomma, come avrete facilmente intuito, si tratta dell'ennesimo capolavoro nato dalla penna di una donna geniale. Leggetelo, non ve ne pentirete!



domenica 7 febbraio 2016

We Are All Books Here #1

Bentornati miei impavidi lettori!
Il post di oggi è volto ad introdurvi una nuova rubrica che spero possa piacervi. Se ci assomigliamo almeno un po', anche voi come me sarete sempre alla ricerca di qualcuno o qualcosa che parli, annusi e respiri libri. Ormai, ovunque ci giriamo, possiamo trovare il modo di condividere questa passione con altri e farci risucchiare da questo vortice da cui sembra non esserci scampo: blog, canali youtube, account instagram. L'idea di questa rubrica è quindi quella di presentarvi ad ogni appuntamento 2 booktubers (principalmente, ma non sempre - talvolta saranno alternati ad altre tipologie di bookworms) per condividere con voi ciò che riescono a trasmettermi come lettore e come persona. In più, ispirandomi al video che ha pubblicato Erika tempo fa (qui), assocerò ad ogni persona il libro che a mio parere più la rappresenti! Vi assicuro che è più difficile a dirsi che a farsi, quindi bando alle ciance e iniziamo!

Erika - DIARYOFABIBLIOPHILE



Erika è stata la prima booktuber italiana che ho iniziato a seguire ed è ancora adesso una di quelle a cui sono più affezionata. Quando ha aperto il suo canale non c'erano ancora tutte quelle meravigliose persone che oggi hanno reso la community italiana quella che è. A quel tempo potevo solo affidarmi agli youtuber d'oltreoceano e soffrire per tutti quei libri stupendi di cui parlavano, ma che probabilmente non sarebbero mai arrivati in Italia. Ma per fortuna oggi le cose sono cambiate! Quando penso ad Erika, il primo libro che mi viene in mente è Sette minuti dopo la mezzanotte. E no, non è perchè negli ultimi 35 video non ha smesso di parlarne neanche per un secondo. (Erika, se stai leggendo, non perdere mai questo entusiasmo!). L'ho scelto perchè questo romanzo chiede al lettore e al protagonista, Connor, di rivelare e affrontare la verità. Ci chiede di fronteggiare i nostri demoni e di scavare dentro noi stessi. Ci chiede di andare oltre le apparenze e di comprendere quale sia il vero significato di ciò che al primo impatto può sembrare una semplice storia, una fiaba. Bene, Erika trasmette tutto questo. La prima cosa che noterete guardando i suoi video è che non si soffermerà più di tanto a dire questo libro è bello o brutto, ma scaverà a fondo andando a toccare corde che probabilmente non pensavate neanche di avere. Vi smonterà il libro pezzo a pezzo per farvelo osservare da ogni angolazione e farvelo amare o odiare con lei. Perchè lei è così, critica e razionale ma allo stesso tempo passionale e impetuosa. Devo ammetterlo, purtroppo non abbiamo gusti molto simili, ma attendo sempre con ansia i suoi video e ascolto le sue parole con molto interesse perchè mi permette di misurarmi con aspetti che probabilmente da sola non avrei preso in considerazione. Ora aggiungete a tutto questo freschezza, simpatia e risate... e voilà avrete diaryofabibliophile. Great job, Erika!


Arianna - LITTLE BLACK BOOKSHELF



Quando esce un nuovo video di Arianna, nella trepidante attesa di aprirlo e poterlo finalmente vedere ho già stampato in faccia un sorriso. Uno di quei sorrisi a 32 denti, che quasi ti fa male la mascella per quanto è grande. Arianna trasmette un'entusiasmo tale da cambiarti la giornata, ovviamente in meglio. Se dovessi abbinarla ad un libro sceglierei ad occhi chiusi Principe azzurro per un giorno di Kasie West. Leggere questo romanzo mi ha reso felice, mi ha fatto salire su una nuvola. Questo libro è divertente e frizzante e lo stesso vale per Arianna. Questa youtuber è letteralmente un'esplosione di vita, è quella nota di positività ed ottimismo di cui tutti abbiamo bisogno. Recentemente ci ha ricordato il significato di essere umani, come capitino a tutti delle battute d'arresto e l'essere preda delle insicurezze. Ma allo stesso tempo ci ha mostrato cosa vuol dire essere forti, ripartire da capo e migliorare se stessi. Cara Arianna, quello che rende i tuoi video così speciali è la tua personalità, il tuo entusiasmo e la gioia con cui ti poni verso chi ti guarda. E voi, cari lettori, se volete lasciarvi ricoprire da un pizzico di polvere di stelle vi consiglio di correre a vedere i suoi video.


Se le seguite anche voi, che cosa amate di più di queste due booktubers?
Spero che questa tipologia di rubrica vi possa piacere, fatemi sapere cosa ne pensate.

A presto!

venerdì 5 febbraio 2016

Book Tag #2: Unpopular Opinion Book Tag! -- Collab. The Bookworms Invasion

Bentrovati miei adorabili lettori!
Oggi torno con un altro famosissimo book tag, questa volta fatto in collaborazione con Rose e Violet, due ragazze che, come me, hanno aperto da poco un blog tutto loro. Perciò se non siete mai stufi di sentir parlare di libri, andate a curiosare su The Bookworms Invasion quali sono state le loro risposte a questo tag! 
E ovviamente non perdetevi le mie ;)

Un libro/una serie popolare che non ti è piaciuta per niente.


Tutti lo osannano, tutti lo amano, io l'ho finito a fatica. Dopodichè mi sono ripromessa di non continuare la serie. Che poi di per sè la storia è anche interessante, ma lo stile di scrittura è al limite del soporifero. 

Un libro/serie che tutti odiano, ma che tu ami.


È difficile per me scegliere un libro che appartenga a questa categoria, perchè di solito sono la pecora nera che snobba tutti quei libri che gli altri sembrano amare alla follia. Sebbene le fan di Travis Maddox si fanno sentire a gran voce, è altrettanto ampia anche la rosa di lettori che non apprezzato per niente questo libro. Per quanto mi riguarda, ahimè, mi dichiaro colpevole: da tempo ormai sono caduta ai piedi degli adorabili fratelli Maddox.

Un triangolo amoroso in cui la tua ship non ha avuto la meglio


SPOILER! Anche se tutti sapevamo fin dal principio che Rose e Dimitri erano destinati a stare insieme, devo confessarvi che per un istante ho sperato con tutto il cuore che Rose scegliesse Adrian. Ovviamente così non è stato.

Un genere letterario che non ami molto


Ho preso un libro qualsiasi a rappresentare la categoria. Lo so che questa scelta farà storcere il naso a molti di voi, ma mi dispiace, io il genere classico proprio non riesco a digerirlo.

Un personaggio molto amato che non ti piace


Premesso il fatto che non mi è piaciuto molto proprio il romanzo in generale, ma ragazzi Jeb è proprio insopportabile! Morpheus tutta la vita!

Un autore popolare che non riesce ad appassionarti


Vi prego, vi prego, vi prego, abbiate pietà di me. Tutto questo feeling con lo stile di scrittura della Clare io proprio non l'ho sentito. Ed ecco perchè dopo mesi e mesi sono ancora ferma al quarto libro di TMI e non sono per niente motivata a proseguire.

Un trend popolare che ti ha stufato

Questa risposta di impopolare non avrà proprio nulla, perchè ormai tutti (me compresa) sono stufi di trovare le sole trame trite e ritrite, infarcite di insta-love, triangoli amorosi e chi più ne ha più ne metta. BASTA! State rovinando il genere che amo di più!

Una serie popolare che non hai nessuna intenzione di iniziare


Questa serie mi spaventa a morte. Troppi libri, troppe pagine, aria troppo minacciosa. La mia anima è troppo fragile per poter affrontare questa lettura.

Un film/una serie TV che ami più del libro


Vale lo stesso anche se il libro non l'ho letto e non ho alcuna intenzione di iniziarlo? Perchè tendenzialmente io odio qualunque film sia tratto da un libro a meno che, come in questo caso, non abbia letto il libro in questione. Per cui, signore e signori, The Vampire Diaries è il nostro vincitore! Aaah, quanto è bella la serie tv *-* E anche se non mi piacesse, la guarderei lo stesso solo per gustarmi quell'incredibile attore di Ian Somerhalder (professionalmente parlando, è ovvio!). So che potete capirmi ;)


Bene, queste erano le mie più che impopolari risposte! Spero non mi abbiate lanciato contro troppe maledizioni, fatture e malocchi.

A presto cari! 



mercoledì 3 febbraio 2016

Top 5 Wednesday #2

Miei amati bookworms,
eccoci al secondo appuntamento della rubrica Top 5 Wednesday. L'argomento di oggi è "Biggest Badasses", perciò andiamo subito a vedere quali sono i 5 personaggi più badass che ho incontrato fino adesso.

ISABELLE LIGHTWOOD - Shadowhunters


Beh, direi che non è una sorpresa. Ve l'ho citata domenica nel Disney Pixar Book Tag e ora Izzy è pronta a fare di nuovo la sua comparsa. Badass al 100%.


ROSE HATHAWAY - L'accademia dei vampiri



Altro personaggio degno di nota è Rose. Vi elencherei tutte le sue abilità, ma rischierei di farvi spoiler perchè in sei libri (scritti in maniera magistrale peraltro) deve affrontare di tutto e di più. Fidatevi di me, però, quando vi dico che Rose non è il tipo che si lascia mettere i piedi in testa da nessuno.

CELAENA SARDOTHIEN - Il trono di ghiaccio 



Ecco a voi Celaena Sardothien, migliore assassina del regno di Adarlan. Direi che la sua fama parla da sè.

PENRYN YOUNG - Angell fall



Combattiva, coraggiosa, intelligente e soprattutto esperta nelle arti marziali. Mi sembra che Penryn abbia tutte le caratteristiche per rientrare in questa classifica!

KATNISS EVERDEEN - The hunger games




Lo so che vi ho detto di non aver mai letto Hunger games e infatti è così. Questo, però, non mi impedisce di conoscere il personaggio e la storia di Katniss. La ragazza ha senz'altro stoffa da vendere e per questo si guadagna di diritto un posto nella top 5!



E voi chi avreste scelto per il T5W di oggi?